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mercoledì 2 maggio 2012

OBLAZIONE PERPETUA


IT. Il primo Maggio, grande festa nello Scolasticato Internazionale Romano. Sette scolastici hanno fatto l’oblazione perpetua. Ecco i loro nomi:
-          MONDESIR Karly (Haïiti)
-         ROZARIO Rupok Dominic (Bangladesh)
-         CHONGO Gabriel (Zambia)
-         KAYUNI Lazarous (Zambia)
-         PLUVIOSE Wespler Glosky (Haïti)
-         JOSEPH Antony Raj (India)
-         BÜENING Sebastián (Germania)
Mentre aspettiamo ulteriori informazioni, si può leggere l’omelia (in italiano e in inglese) pronunciata da p. Louis Lougen, Superiore Generale, che ha presieduto l’Eucaristia, accompagnato da tanti concelebranti, maggiormente Oblati.



ES. El 1º de mayo, fiesta grande en el Escolasticado Internacional Romano.  Siete escolásticos hicieron su oblación perpetua. Ellos son:
-         MONDESIR Karly (Haití)
-         ROZARIO Rupok Dominic (Bangladesh)
-         CHONGO Gabriel (Zambia)
-         KAYUNI Lazarous (Zambia)
-         PLUVIOSE Wespler Glosky (Haití)
-         JOSEPH Antony Raj (India)
-         BÜENING Sebastián (Alemania)
A la espera de que nos lleguen otras aportaciones informativas, publicamos el texto (en italiano y en inglés) de la homilía  que pronunció el P. Louis Lougen, Superior General, que presidió el acto emotivo, arropado por  números concelebrantes, Oblatos en su mayoría.



FR. Le premier Mai, la grande fête dans le Scolasticato International Romain. Sept scolastiques nous ont fait l'oblation perpétuelle. Voilà leurs noms :
-         MONDESIR Karly (Haïti)
-         ROZARIO Rupok Dominic (Bangladesh)
-         CHONGO Gabriel (Zambia)
-         KAYUNI Lazarous (Zambia)
-         PLUVIOSE Wespler Glosky (Haïti)
-         JOSEPH Antony Raj (India)
-         BÜENING Sebastian (Allemagne)
En attendent des ultérieures informations, elle se peut légères l'homélie (en italien et en anglais) prononcée par le P.Louis Lougen, Supérieur Général, qui a présidé l'Eucharistie, accompagné de tant de concélébrant, la plus parte des Oblats.





EN. On may 1st seven Scholastics of the International Scholasticate OMI made their perpetual oblation.

They are:

-         MONDESIR Karly (Haïti)
-         ROZARIO Rupok Dominic (Bangladesh)
-         CHONGO Gabriel (Zambia) 
-         KAYUNI Lazarous (Zambia) 
-         PLUVIOSE Wespler Glosky (Haïti)  
-         JOSEPH Antony Raj (India) 
-         BÜENING Sebastián (Germany)
While we await further information, please read the homily (in Italian and English) preached by Very Rev Fr. Louis Lougen, Superior General, who presided at the Eucharistic celebration. Many Priests, Religious and Oblates were present at this occasion.  




ITIn questa festa di San Giuseppe Lavoratore ci siamo raccolti per celebrare l’Oblazione perpetua di sette nostri giovani fratelli Oblati. È un giorno di ringraziamento al Signore e di grande gioia perché la nostra missione di predicare il Vangelo ai più abbandonati viene rafforzata dall’oblazio­ne dei nostri fratelli. Ringraziamo Dio per averli chiamati. Promettiamo di sostenerli nella loro vita e nella loro missione oblata. Invito tutti noi che abbiamo già fatto la nostra oblazione perpetua a rinnovare il nostro impegno come Missionari Oblati di Maria Immacolata durante questa Eucaristia.
L’Oblazione perpetua è un dono che viene da Dio. La prima lettura, dal libro della Genesi, ci mostra come Dio abbia chiamato il nostro padre nella fede, Abramo, e l’abbia benedetto. Abramo ha rischiato la sua sicurezza e i suoi averi e ha messo la sua vita e il suo avvenire nelle mani di Dio. Scelto e chiamato da Dio, Abramo è stato da Lui ricolmato di grazie e di benedizioni. Questo è il cammino vocazionale della consacrazione: Dio sceglie e chiama qualcuno e poi guida e benedice questa persona perché sia in grado di rispondere nella libertà e nella fedeltà.
È la storia che vediamo nel vangelo dell’Annunciazione. Dio sceglie Maria e la chiama. Maria risponde mettendo tutta sé stessa nelle mani di Dio. Le nostre Costituzioni e Regole parlano in una maniera bellissima della sua chiamata: “Maria Immacolata, con la sua risposta de fede e la disponibilità totale alla chiamata dello Spirito, è il modello e la custode della nostra vita consacrata” (C 13).
Maria è il modello della nostra vita consacrata per il modo in cui ha ascoltato Dio. Maria era concentrata sulla Parola di Dio. La Parola di Dio era il centro della sua esistenza. Non aveva un cuore diviso, il suo cuore era tutto lì, attento a scoprire e a fare la volontà di Dio. La vita consacrata si fonda su un ascolto contemplativo della Parola di Dio, come ha fatto Maria. Ogni giorno la nostra vita è radicata, guidata e nutrita dalla Parola di Dio.
Maria è il modello della nostra vita consacrata anche per il modo in cui ha risposto a Dio. Maria risponde ponendo tutto il suo essere al servizio della volontà di Dio. Non ha posto al servizio di Dio un po’ del suo tempo. Non ha dato a Dio una parte del suo tempo. Non ha deciso di fare qualcosa per Lui. La sua risposta a Dio è stata consegnare tutto il suo essere, tutta la sua vita, tutto il suo tempo e le sue energie a una sola Persona: Dio. La nostra consacrazione significa che apparteniamo a Dio. Consegniamo tutto il nostro essere a Dio e alla sua volontà per noi.
La seconda lettura oggi ci ricorda che la nostra consacrazione come Missionari Oblati di Maria Immacolata è una chiamata e una grazia per seguire Gesù sul cammino della croce. Le nostre Costituzioni e Regole ci dicono che “La croce Oblata, ricevuta nel giorno della professione perpetua, ci ricorderà costantemente l’amore del Salvatore, che desidera attirare a sé tutti gli uomini e ci invia come suoi cooperatori” (C 63). I nostri fratelli ricevono oggi la croce missionaria come segno della loro oblazione e della loro missione. La croce della missione è una proclamazione dell’incredibile amore di Dio per l’umanità e ci ricorda che noi siamo cooperatori della missione del Salvatore. Proclamando l’amore di Dio per tutti e cercando di essere i cooperatori di Gesù, vediamo che la nostra oblazione è un impegno quotidiano attraverso il quale facciamo dono della nostra vita a Dio. Con essa consegniamo le nostre vite a Dio. La recente beatificazione dei Martiri Oblati di Spagna è per noi un segno forte di ciò che rappresenta la croce oblata e di ciò che significa la nostra oblazione nel suo senso più radicale.
Fratelli miei, oggi ringraziamo il Signore perché nella sua generosità vi ha chiamati a seguire il suo Figlio Gesù come Missionari Oblati di Maria Immacolata. Oggi date pubblica testimonianza della vostra riposta definitiva a Dio, offrendo interamente le vostre vite per seguire il suo Figlio, Gesù. Noi vi accogliamo e preghiamo per voi. Ricordo ancora una volta la Costituzione 13: Maria Immacolata è “… la custode della nostra vita consacrata”. La nostra Madre di Misericordia interceda sempre per voi e vi assista nel vivere la vostra consacrazione, il dono di voi stessi durante tutta la vostra esistenza come Missionari Oblati di Maria Immacolata. Congratulazioni!
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ENOn this Feast of Saint Joseph the Worker we gather to celebrate the Perpetual Oblation of seven of our young brother Oblates.  This is a day of thanksgiving to God and of great joy because our mission to preach the Gospel to the most abandoned is strengthened by our brothers’ oblation.  We give thanks to God for calling them.  We promise to support them in their Oblate life and mission.  I invite all of us who have already made our perpetual oblation to renew our commitment as Missionary Oblates of Mary Immaculate during this Eucharist.
Perpetual oblation is a gift from God.  The first reading from the Book of Genesis shows how God called our Father in the Faith, Abraham, and blessed him.  Abraham risked his security and fortune and placed his life and future in God’s hands.  Chosen and called by God, Abraham was graced and blessed abundantly by God.  That is the vocational journey of consecration:  God chooses and calls someone and then He guides and blesses the person to be able to respond in freedom and in faithfulness. 
That is the story we see in the Gospel of the Annunciation.  God chose Mary and called her.  She responded by placing her entire being in God’s hands.  Our Constitutions and Rules speak so beautifully of her call:  “Maria Immacolata, con la sua risposta de fede e la disponibilità totale alla chiamata dello Spirito, è il modello e la custode della nostra vita consacrata” (C#13). 
Mary is the model of our consecrated life in the way she listened to God.  Mary was focused on God’s Word.  It was the center of her being.  She did not have a divided heart, but was single-hearted, attentive to knowing and doing God’s will.  Consecrated life is based on contemplative listening to God’s Word as Mary did.  Each day our life is based upon, guided by and nourished by the Word of God. 
Mary is the model of our consecrated life also in the way she responded to God.  Mary responded by placing her entire being at the service of God’s will.  She did not place some of her time at God’s service.  She did not hand over a part of her time to God.  She did not decide to do something for God.  Mary’s response to God was a handing over of her whole being, her entire life, all her time and energy for One Person alone: God.  Our consecration means we belong to God.  We hand over our entire being to God and to his will for us. 
The second reading today reminds us that our consecration as Missionary Oblates of Mary Immaculate is call and grace to follow Jesus in the way of the cross.  Our Constitutions and Rules tell us:  “La croce Oblata, ricevuta nel giorno della professione perpetua, ci ricorderà costantemente l’amore del Salvatore, che desidera attirare a sé tutti gli uomini e ci invia come suoi cooperatori”(C#63).  Our brothers receive the missionary cross as the sign of their oblation and their mission.  The mission cross is a proclamation of God’s unbelievable love for humanity and it is a reminder that we are cooperators in the mission of the Savior.  As we proclaim God’s love for all people and seek to be cooperators with Jesus we see that our oblation is a commitment day in and day out in which we make the gift of our life to God.  We hand over our lives to God.  The recent beatification of the Oblate Martyrs of Spain is a strong sign to us of what the Oblate cross represents and what our oblation means in it most radical sense.  
My brothers, today we give thanks to God because he is generous and has called you to follow his Son Jesus as Missionary Oblates of Mary Immaculate.  Today you witness publicly your definitive response to God to give your lives entirely to follow his Son, Jesus.   We welcome you and pray for you.  I remember again Constitution # 13:  Maria Immacolata è anche “…la custode della nostra vita consacrata.”   May our Mother of Mercy always pray for you and assist you in living your consecration, your life long gift of self as Missionary Oblates of Mary Immaculate.
Congratulations!

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